Oftalmologia

Microesfoliazione delle palpebre

In cosa consiste il trattamento?

La microesfoliazione palpebrale è una pulizia profonda dei margini palpebrali raccomandata nei casi di blefarite anteriore, condizione in cui c'è un'infiammazione delle palpebre, accompagnata dalla presenza di materiale oleoso squamoso (simile alla forfora), che in alcuni casi può essere infetto.

Quando è indicato questo trattamento?

Lo consigliamo nei casi recalcitranti di blefarite anteriore, dove anche se il paziente è attento all'igiene palpebrale quotidiana, il materiale simile alla forfora rimane alla base delle ciglia. Possiamo anche raccomandarlo alle persone che non sono in condizione di realizzare da sole l'igiene delle palpebre.

Come si esegue?

È una procedura che si effettua in ambulatorio, dove il paziente è seduto comodamente su una sedia con un poggiatesta. Si usano gocce anestetiche per intorpidire gli occhi.

La pulizia profonda della base delle ciglia viene eseguita con un piccolo strumento rotante, morbido e umido, che spella o esfolia la forfora, la pelle morta e i detriti alla base delle ciglia. Sia le palpebre superiori che quelle inferiori vengono pulite.

L'occhio viene lavato con una soluzione salina e viene introdotta una goccia di antibiotico. La procedura dura dai 5 ai 10 minuti, durante i quali alcuni pazienti possono notare una sensazione di formicolio o pizzicore.

Risultati

I pazienti possono notare l'effetto della pulizia immediatamente, poiché le loro palpebre si sentiranno più leggere e meno infiammate. Tuttavia, il paziente dovrebbe continuare a seguire il trattamento raccomandato dal medico per la blefarite per evitare recidive, poiché la blefarite è spesso una condizione cronica.

Possibili rischi

L'erosione corneale può verificarsi se il paziente non rimane fermo durante la procedura o non segue le istruzioni dell'igienista.

Professionisti che eseguono questo trattamento

Domande frequenti

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